Il Garante interviene sulle telecamere sul posto di lavoro

Il Garante privacy ha “spento” le telecamere ad una amministrazione pubblica, ad una società che opera nel settore dell’Ict, ad una casa di riposo e ad un centro di riabilitazione in convenzione con il servizio sanitario.

Stop ai sistemi di videosorveglianza che controllano i lavoratori in assenza delle garanzie di legge. Il Garante privacy ha “spento” le telecamere ad una amministrazione pubblica, ad una società che opera nel settore dell’Ict, ad una casa di riposo e ad un centro di riabilitazione in convenzione con il servizio sanitario. Gli occhi elettronici erano stati installati in violazione dello Statuto dei lavoratori, che vieta il controllo a distanza dei dipendenti, e della normativa in materia di protezione dei dati personali. Il Garante, intervenuto a seguito di alcune segnalazioni,  ha dichiarato illecito il trattamento di dati effettuato e di conseguenza inutilizzabili le immagini riprese in violazione di legge.  Per quanto riguarda in particolare la casa di risposo, l’Autorità ha vietato definitivamente l’uso delle telecamere installate nell’area dove sono collocati i cartellini di presenza dei dipendenti e gli orologi marcatempo. Negli altri tre casi il divieto è scattato per l’uso delle telecamere collocate presso gli accessi ai luoghi di lavoro o in altre aree interne, in corrispondenza degli ascensori e dei corridoi, in attesa dell’eventuale attuazione delle procedure previste dallo Statuto dei lavoratori (accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, o autorizzazione della Direzione provinciale del Lavoro). Nel motivare i divieti il Garante, ha ribadito che il controllo a distanza dell’attività lavorativa si configura anche nel caso in cui la sorveglianza non sia a carattere continuativo o le telecamere siano segnalate da cartelli: per essere in regola nell’installazione di telecamere occorre comunque e sempre rispettare le procedure stabilite dallo Statuto a tutela dei lavoratori.
L’Autorità ha prescritto, infine, alla casa di riposo di designare incaricati del trattamento i dipendenti autorizzati a visionare le immagini riprese dagli impianti e di integrare gli avvisi che segnalano la presenza delle telecamere con tutte le informazioni previste dalla normativa, rendendoli visibili anche di notte.

LIBRI e CONVERSAZIONI: ecco le slide degli interventi al seminario “Firme elettroniche ed efficacia giuridica”

Riporto qui di seguito i link alle relazioni tenute nel corso del seminario svoltosi alla Biblioteca della Regione Emilia-Romagna il 12 dicembre ultimo scorso.

Presentazioni:

Riporto anche una preziosa bibliografia realizzata in collaborazione fra loro dalle biblioteche organizzatrici.

Documentazione:

 

 


Paziente europeo fra eHealth, mobileHealth e Cloud Medicine: alcune riflessioni giuridiche

Riporto le slide del mio intervento al II Congresso Nazionale della Società Italiana di Telemedicina tenutosi in occasione del Forum Risk Management in Sanità di Arezzo.


Libri e Conversazioni

Lunedì 12 dicembre 2011 ore 10,30 - 13.00 – FIRME ELETTRONICHE ED EFFICACIA GIURIDICA
Le diverse tipologie di firma elettronica, gli effetti e il valore giuridico del documento informatico, gli aspetti correlati all’identificazione della persona e alla riservatezza dei dati saranno al centro del seminario di presentazione del volume “Firme elettroniche: profili informatico-giuridici”, di Michele Martoni (Aracne, 2010).
Il discorso verrà approfondito con aggiornamenti normativi e con interventi sulla dematerializzazione del processo legislativo e sul progetto di fatturazione elettronica della Regione Emilia-Romagna.

Intervengono

Monica Palmirani – Professore Associato di Informatica giuridica -Università di Bologna
Michele Martoni - Professore a contratto di Informatica giuridica -Università di Bologna
Tiziana Ravasio - Servizio Segreteria Assemblea Legislativa - Regione Emilia-Romagna
Anna Fiorenza – Responsabile Agenzia Intercent-Er -Regione Emilia-Romagna

Evento formativo accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna. Crediti formativi attribuiti n. 2.

 dal sito http://assemblealegislativa.regione.emilia-romagna.it/wcm/biblioteca/news/2011/Seminari/12dicembre.htm


Informatica Giuridica … le slide della lezione dei corsi D-L e M-Q in materia di “documento informatico e firme elettroniche” … con una piccola parentesi sul furto di identità

Link alle slide


Agenda digitale: Una coalizione di aziende leader nel settore tecnologico e dei media vuole migliorare l’Internet per i nostri ragazzi

Bruxelles, 1° Dicembre 2011 – 28 aziende leader nel settore tecnologico e dei media si sono riunite per formare una nuova coalizione per fare di Internet un posto migliore e più sicuro per i bambini e i ragazzi. Riunitisi su iniziativa della Commissione, i membri fondatori della coalizione sono: Apple, BSkyB, BT, Dailymotion, Deutsche Telekom, Facebook, France Telecom-Orange, Google, Hyves, KPN, Liberty Global, LG Electronics, Mediaset, Microsoft, Netlog, Nintendo, Nokia, Opera Software, Research in Motion, RTL Group, Samsung, Sulake, Telefonica, TeliaSonera, Telenor Group, Tuenti, Vivendi, Vodafone. Le azioni prioritarie della coalizione hanno come obiettivo facilitare la segnalazione di contenuti dannosi, assicurare che le impostazioni sulla privacy siano adeguate all’età, offrire una maggiore gamma di opzioni per il controllo parentale e riflettere le esigenze di una generazione che naviga in Internet ad un’età sempre più bassa.

La vicepresidente della Commissione europea, Neelie Kroes, ha affermato: “Questa nuova coalizione fornirà sia ai bambini che ai loro genitori strumenti di protezione chiari e coerenti per sfruttare nel modo migliore l’universo online. I membri fondatori della coalizione sono già dei leader nel campo della sicurezza dei minori online. Lavorando insieme tracceremo il percorso da seguire per l’intero settore e avremo delle solide basi da cui partire per responsabilizzare i minori che utilizzano Internet”.

I membri fondatori della coalizione hanno concordato una dichiarazione di intenti nella quale sono previste misure in cinque settori:

  • strumenti di segnalazione semplici ed efficaci: strumenti riconoscibili e facili da trovare su tutti i dispositivi per permettere segnalazioni e risposte efficaci sui contenuti e sui contatti ritenuti dannosi per i ragazzi;
  • impostazioni sulla privacy adeguate all’età: impostazioni che tengano conto delle necessità delle diverse fasce d’età (impostazioni per determinare il grado di pubblicità delle informazioni su un utente, ad es. se i recapiti o le foto siano visibili solo ai contatti più stretti o se siano pubblici);
  • maggiore utilizzo della classificazione dei contenuti: messa a punto di un approccio valido a livello generale per la classificazione in base all’età da poter utilizzare in più settori per fornire ai genitori delle fasce di età chiare;
  • maggiore disponibilità e uso di sistemi di controllo parentale: strumenti di facile impiego che vengano promossi attivamente al fine di aumentarne il più possibile l’utilizzo;
  • effettiva rimozione di materiale pedopornografico: una migliore collaborazione con le autorità investigative e giudiziarie e le hotline al fine di operare attivamente per la rimozione da internet di materiale pedopornografico.

La coalizione funziona su base cooperativa e volontaria. La Commissione auspica che le soluzioni elaborate dai membri fondatori della coalizione vengano adottate da un numero crescente di aziende; eventuali nuovi membri saranno i benvenuti.

Contesto:

La sicurezza dei minori online è uno degli impegni fondamentali dell’Agenda digitale europea (per informazioni generali sull’Agenda digitale europea consultareIP/10/581MEMO/10/199 e MEMO/10/200).

In media, oggi i bambini in Europa iniziano a navigare in Internet all’età di sette anni. Il 38% dei bambini di età compresa tra i 9 e i 12 anni che navigano in Internet affermano di avere un profilo su un social network nonostante le restrizioni d’età. Più del 30% dei bambini che usano Internet lo fanno da un dispositivo mobile e il 26% tramite la console per i videogiochi.

La coalizione si è formata in seguito ad una richiesta avanzata dalla vicepresidente Kroes al settore delle TIC per rafforzare gli interventi in risposta alle problematiche connesse al modo in cui i giovani europei si collegano ad Internet (SPEECH/11/703).

I membri fondatori della coalizione comprendono produttori di telefoni cellulari, fornitori di sistemi operativi, fornitori di servizi Internet, emittenti, social network e operatori di telefonia mobile. Si auspica l’adesione di nuovi membri.

Sono stati stabiliti tempistiche e indicatori di prestazione per ciascuno dei cinque settori di applicazione delle misure previste nella dichiarazione di intenti. Inoltre, i membri della coalizione si sono anche impegnati a collaborare con la Commissione e le parti interessate, come ad esempio ONG attive nel settore dell’assistenza all’infanzia o a difesa dei consumatori. All’inizio di questa settimana, la Commissione ha convocato un gruppo di ONG con l’obiettivo di porre l’accento sull’importanza della responsabilità e dell’informazione in questo processo. La coalizione riesaminerà il proprio programma di lavoro nell’estate 2012 e stabilirà in tale data quando saranno necessarie ulteriori revisioni.

Questa iniziativa si va ad aggiungere ad alcuni accordi settoriali già esistenti come i principi dell’accordo europeo sulla socializzazione in rete più sicura (Safer Social Networking Principles), il Quadro europeo per un utilizzo più sicuro dei telefoni mobili (European Framework for Safer Mobile Use ) e il sistema di classificazionePEGI (Pan-European Games Information).

Se qualcuno è interessato stiamo organizzando alcune iniziative proprio in materia di safer internet per le scuole.

A presto,

MM


Informatica Giuridica, slide della lezione del 21 novembre 2011 “Documento informatico e firme elettroniche”

A questo link http://campus.cib.unibo.it/68293/ sono disponibili le slide della lezione.


2° Congresso nazionale SIT – “La Medicina Telematica per garantire il Diritto alla Salute: innovazioni, opportunità e ostacoli”

Venerdì 25 novembre – Sala Minerva
Ore 14.30: V Sessione – Sicurezza e Privacy nel trattamento elettronico dei dati sanitari

Moderatori: Giuseppe Chiaravalloti, Vicepresidente Garante Privacy
Carla Faralli, Direttore CIRSFID – Università di Bologna

Discussant: Componenti Ufficio di Presidenza SIT

Relatori:
- Giovanni Boniolo, Università di Milano ed Istituto FIRC: “A partire dai dati sensibili e dal corpo elettronico”
- Rosa Rosini, Ufficio III Ministero della Salute: “Il percorso del Nuovo Sistema Informativo Sanitario alla luce della normativa sul trattamento dei dati personali”
- Filomena Polito, Privacy information healthcare manager: “Sistema sanitario e trattamento dati: testimonianza di un approccio proattivo e organizzato”
- Andrea Monti, Consulente giuridico SIT: “Referti genetici online: quando la privacy danneggia il paziente”
- Corrado Giustozzi, Consulente SIT per la sicurezza informatica: “Sicurezza informatica: una chimera o un’utopia?”
- Michele Martoni, CIRSFID – Università degli Studi di Bologna: “Il paziente europeo fra eHealth, mobileHealth e Cloud Medicine: alcune riflessioni giuridiche”
- Andrea Lisi, Presidente ANORC: “Problematiche nella conservazione digitale di documenti clinici”
- Umberto Izzo, Università degli Studi di Trento: “Come cambia la privacy in un contesto di sanità elettronica partecipata: spunti in tema di diritto e tecnologia”
- Graziano Garrisi, Consigliere ANORC: “Privacy e sicurezza dei dati nei processi di conservazione e nel nuovo
CAD: riflessioni sul ruolo dei Responsabili del Trattamento e della Conservazione”
- Graziano de’ Petris, A.O.U. “Ospedali Riuniti” di Trieste: “Integrazione di un sistema di Telemedicina sostenibile nel servizio sanitario pubblico italiano”
- Mario Pò, Azienda ULSS 8 Asolo: “Introduzione della firma digitale del tecnico di radiologia”
- Milena Serra, INSIEL Mercato: “La gestione del consenso nell’informatizzazione dei processi diagnostico terapeutici assistenziali”.


Codice dell’Amministrazione Digitale. Incontri

15 novembre 2011. Incontro di approfondimento sul “Codice dell’Amministrazione Digitale” con il personale della Prefettura e della Questura del Comune di Ravenna.


Seminario sul Processo Civile Telematico

dal 17 Ottobre al 5 Dicembre 2011
RELATORI

Ing. Giulio Borsari, D.G.S.I.A. Bologna – Ministero della Giustizia
Prof.ssa Monica Palmirani, Docente di Informatica Giuridica, Università di Bologna
Avv. Michele Martoni, dottore di ricerca in Informatica Giuridica, Università di Bologna
Prof.ssa Stefania Pellegrini, Docente di Sociologia del Diritto, Università di Bologna
Dott. Pasquale Liccardo, Presidente della seconda sezione civile del Tribunale di Bologna
Dott.ssa Elena Barca, Dirigente amministrativo Tribunale di Bologna
Avv. Daniele Coliva, Esperto di Informatica Giuridica, Foro di Bologna
Avv. Sandro Callegaro, Direttore della Fondazione Forense Bolognese e Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Bologna
Avv. Brunella Brunelli, ricercatrice della Cattedra di Procedura Civile, Università di Bologna
Dott. Filippo Pappalardo, Referente PCT Unione Lombarda Ordini Forensi
Dott.ssa Arianna Toniolo, Formatrice di operatori giuridici del PCT

In collaborazione con Facoltà di Giurisprudenza – Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Calendario dei moduli

  • PCT: obiettivi, funzioni e prospettive – PCT: strumenti informatici abilitanti (crediti: 4 - costo: gratuito)
    • 17 Ottobre 2011 dalle 09.00 alle 13.00
      Sala delle Armi – Fac. di Giurisprudenza
      Via Zamboni, 22 – Bologna
      Capienza: 50
  • PCT: inquadramento normativo (crediti: 4 - costo: gratuito)
    • 24 Ottobre 2011 dalle 09.00 alle 13.00
      Sala delle Armi – Fac. di Giurisprudenza
      Via Zamboni, 22 – Bologna
      Capienza: 50
  • PCT: aspetti sociologici (crediti: 3 - costo: gratuito)
    • 7 Novembre 2011 dalle 09.00 alle 12.00
      Aula 2 – Facoltà Giurisprudenza
      Via Zamboni , 22 – bologna
      Capienza: 50
  • PCT: aspetti culturali del magistrato (crediti: 3 - costo: gratuito)
    • 14 Novembre 2011 dalle 09.00 alle 12.00
      Sala delle Armi – Fac. di Giurisprudenza
      Via Zamboni, 22 – Bologna
      Capienza: 50
  • PCT: dalla parte degli avvocati – PCT: il ruolo dell\’Ordine degli Avvocati e della Fondazione Forense Bolognese (crediti: 3 - costo: gratuito)
    • 21 Novembre 2011 dalle 09.00 alle 12.00
      Sala delle Armi – Fac. di Giurisprudenza
      Via Zamboni, 22 – Bologna
      Capienza: 50
  • PCT: aspetti procedural-civilistici (crediti: 3 - costo: gratuito)
    • 28 Novembre 2011 dalle 09.00 alle 12.00
      Aula 2 – Facoltà Giurisprudenza
      Via Zamboni , 22 – bologna
      Capienza: 50
  • PCT: gli aspetti organizzativi e di coordinamento territoriale – PCT: i decreti ingiuntivi telematici e l\’esperienza di Milano (crediti: 3 - costo: gratuito)
    • 5 Dicembre 2011 dalle 09.00 alle 13.00
      Aula 2 – Facoltà Giurisprudenza
      Via Zamboni , 22 – bologna
      Capienza: 50

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